Rifiuti, siglato il protocollo d'intesa sulle utenze non domestiche tra Roma Capitale, AMA e Confesercenti Roma con le altre associazioni di categoria

Il protocollo firmato il 14 giugno con Ama e le associazioni di categoria riguarda la raccolta rifiuti utenze non domestiche.

L'obbiettivo principale è quello di arrivare ad un sistema quasi personalizzato per tipologia di impresa e territorio per migliorare la qualità della raccolta differenziata negli esercizi commerciali della Capitale. L'accordo rappresenta un importante passo avanti per la gestione dei rifiuti urbani, per avere una differenziata di qualità, ma anche per la tutela dell'ambiente. 

La raccolta dei rifiuti delle attività produttive è da sempre uno dei punti deboli di Ama. Questa intesa rappresenta una svolta, con la firma del protocollo tra Roma Capitale, Ama Spa e le associazioni di categoria siglato la scorsa settimana, presso la sede dell’assessorato all’Ambiente, si definiscono forme di collaborazione per ottimizzare la gestione del servizio e creare sinergie con associazioni e utenti, soprattutto in vista dell’appuntamento con il Giubileo.

Alla firma del protocollo hanno partecipato l’Assessora Sabrina Alfonsi; il Presidente Ama S.p.A., Bruno Manzi; il Presidente di Confesercenti Roma, Valter Giammaria; il Presidente di Confcommercio Roma, Pier Andrea Chevallard; il Presidente di Confartigianato Roma, Andrea Rotondo; il Vice Presidente di Unindustria Roma, Giovanni Turriziani; la Presidente di CNA Roma, Maria Fermanelli; il Direttore Generale di Federlazio, Dott. Luciano Mocci.

L’accordo fa leva sul reciproco interesse dei soggetti firmatari a migliorare il decoro degli spazi pubblici cittadini, anche in previsione del prossimo Giubileo 2025, con particolare riguardo a piazze, strade, marciapiedi delle zone della città nelle quali insiste la maggiore concentrazione di attività commerciali e imprenditoriali.

Attraverso l’istituzione di un tavolo di coordinamento, saranno promosse azioni condivise con l’obiettivo di incidere in modo positivo sull’efficienza del sistema di raccolta dei rifiuti urbani prodotti dalle attività economiche. Tra queste, ad esempio, le iniziative da parte di AMA per garantire il massimo rispetto possibile degli orari di raccolta dei rifiuti da parte degli incaricati (prestatori), al fine di evitare la permanenza dei rifiuti su strade e marciapiedi per tempi prolungati.

Ama si occuperà di verificare la regolarità degli obblighi rispetto alla Ta.Ri. Inoltre, attraverso i propri sistemi di monitoraggio del servizio monitoraggio e la collaborazione delle Associazioni di categoria, la municipalizzata potrà provvedere ad una puntuale attività di verifica delle strade e piazze ove si riscontrano le maggiori le criticità nel servizio di raccolta dei rifiuti, per cercare di attivare le migliori sinergie finalizzate alla risoluzione dei problemi.

Queste azioni saranno accompagnate dall’impegno delle Associazioni ad esercitare un’attività di sensibilizzazione nei confronti dei propri associati, al fine di promuovere il pieno rispetto delle indicazioni fornite da AMA e delle modalità che regolano il conferimento dei rifiuti prodotti dalle attività economiche.

Altri elementi di novità contenuti nell’accordo sono:

  • l’avvio di uno studio condiviso relativo ad un progetto sperimentale che si pone l’obiettivo di verificare le condizioni per la realizzazione di punti di raccolta (domus ecologiche o contenitori) all’esterno dei locali, ai sensi della Memoria di Giunta n. 57/2023, nei quali gli esercenti possano conferire i propri rifiuti urbani differenziati;
  • l’individuazione da parte degli esercenti, singolarmente o in accordo tra loro, di locali da adibire alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani prodotti dalle attività, in analogia di quanto già avviene in alcuni rioni (Trastevere).

L’attuazione del protocollo sarà accompagnata da adeguate campagne informative e di sensibilizzazione degli utenti del servizio, attuate in sinergia tra AMA e le Associazioni, sia attraverso la diffusione di materiale informativo AMA sulle modalità di svolgimento del servizio sia attraverso incontri di formazione/informazione che coinvolgano gli imprenditori e il loro personale.

"Le imprese sottoscrivono l'impegno al rispetto di linee guida definite e a fare una differenziata di qualità. Già oggi sono tantissime le imprese che fanno una buona raccolta differenziata - dice il Presidente di Confesercenti Roma Valter Giammaria subito dopo la firma dell'accordo -, le imprese spesso si occupano anche del decoro e della pulizia del perimetro esterno alla propria attività. Penso che queste imprese debbano essere valorizzate e premiate, meriterebbero un abbassamento del costo della TARI"