Caro collega,
per noi della Confesercenti rappresentare le Piccole e Medie Imprese, quelle che valorizzano le nostre tradizioni, la nostra storia, la nostra cultura e il nostro territorio, è un onore. Il modello italiano di rete distributiva e dei servizi, costituito da migliaia e migliaia di piccole e medie imprese, è invidiato da tutti nel mondo. Per questo diciamo al Governo e alla Politica, prima che sia troppo tardi: dobbiamo garantire la valorizzazione di questo patrimonio.
E’ questo l’impegno che abbiamo assunto e che insieme dobbiamo promuovere: rendere le imprese solide, efficienti, competitive, moderne, tecnologicamente al passo e, più di ogni altra cosa, vicine alle persone. Ed è proprio ora, dopo il Covid, con il caro energia e la guerra, che dobbiamo farlo pensando a progettare il domani.
E’ necessario favorire la costituzione di un’Agenzia per le imprese, mirata a fare informazione e formazione degli imprenditori; occorre rendere disponibili le risorse del Piano Nazionale, indirizzare gli interventi di riqualificazione per il Giubileo 2025 e in prospettiva di Expo 2030; sostenere la rigenerazione urbana, che si garantisce principalmente con la presenza delle imprese, contrastando le distorsioni concorrenziali che favoriscono le grandi piattaforme; riformare il quadro delle regole, contro la bulimia delle offerte, dal black friday ai Saldi, ormai di “inizio” stagione: così non si incentivano le vendite, ma si colpiscono le piccole imprese del commercio.
Occorre sostenere il lavoro con voucher per le stagionalità e interventi di detassazione a chi applica i contratti rappresentativi; semplificare la giungla delle imposte; approvare la cedolare secca sugli affitti commerciali; favorire l’accesso al microcredito; contrastare l’evasione fiscale ma se l’uso delle carte, bancomat e contanti devono poter coesistere, si ponga anche un tetto al di sotto del quale azzerare le commissioni per l’uso della moneta elettronica.
Così come serve dare maggiore sostegno agli investimenti finalizzati alla riqualificazione e al miglioramento degli standard dell’ospitalità turistica e non è più procrastinabile la regolamentazione, anche a livello fiscale, per i portali on-line della ricettività e il contrasto dell’illegalità diffusa. E a proposito di occupazione del suolo pubblico, i “dehors”, occorre estendere la validità della durata, in deroga al Codice dei beni culturali.
Il caro energia, infine, è forse la più importante battaglia da vincere in questo momento. Per questo è necessario estendere a tutte le imprese l’abbattimento dei costi delle bollette, definire un price cap sul prezzo del gas, garantendo anche il rafforzamento del ruolo dei consorzi/gruppi di acquisto di energia e gas.
Confido sul Vostro sostegno con l’adesione alla Confesercenti per il 2023.
Con affetto, Buon Natale e Buone Feste a Voi e i Vostri cari.
Valter Giammaria





