Roma: l’Assessore Coia rassicura le imprese in difficoltà, possono rinviare il pagamento della tassa rifiuti 2021

In riferimento all’oggetto e come già comunicato dall’Assessorato al Bilancio, le imprese in difficoltà per la pandemia possono rinviare il pagamento della Ta.Ri. dell’anno in corso fino al 2022. Lo comunica L’Assessere alle attività produttive, Andrea Coia.

La delibera approvata in Assemblea capitolina a fine giugno 2021 permette infatti il differimento entro il 15 dicembre 2022, senza applicazione di sanzioni e interessi, del pagamento delle bollette relative al primo e al secondo semestre del 2021. Il differimento deve essere esplicitamente richiesto dalle imprese interessate all’amministrazione comunale entro e non oltre il 31/12/2021 utilizzando la modulistica predisposta da Roma Capitale e scaricabile sul sito istituzionale.

Questo è il contenuto della Lettera dell’Assessore Coia fattoci pervenire. 

Il testo poi prosegue sottolineando, in aggiunta a questa importante misura, per l’anno in corso la Ta.Ri. è stata ridotta del 53,2% - relativamente alla parte variabile della tariffa - per ristoranti, bar, alberghi e categorie sottoposte a chiusura per emergenza Covid: più del doppio dell'anno scorso quando lo sgravio era del 25%. La riduzione sarà evidente nella seconda bolletta, grazie anche alle risorse del decreto Sostegni bis che a fine maggio ha attribuito a Roma Capitale 44,5 milioni di euro per sostenere le attività commerciali in difficoltà per il Coronavirus. Non è stato possibile inserire l’agevolazione già nella prima rata per il ristretto lasso di tempo intercorso tra la pubblicazione del decreto e la scadenza normativa del 30 giugno. Le categorie escluse dalle chiusure possono comunque effettuare richiesta di riduzione all’Amministrazione, motivando adeguatamente l’istanza in relazione ai danni derivanti dal protrarsi dello stato di emergenza sanitaria.
Rispetto alla Tassa sui Rifiuti, Roma Capitale ha dunque agito sulla parte variabile dell’imposta tributaria, unica di propria competenza, con l’obiettivo di venire incontro alle attività commerciali danneggiate dallo stato di pandemia.