Nuove Linee guida per la ripresa delle attività. Riapertura attività di ristorazione e limiti previsti

Nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali.

Riapertura attività ristorazione al chiuso e limite delle quattro persone al tavolo.

Protocollo condiviso misure anti-Covid-19 negli ambienti di lavoro.

Sul sito del Ministero della Salute è stata pubblicata l’Ordinanza del 29 maggio 2021, con cui sono state adottate, ai sensi dell’art. 12 del decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65, le “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” elaborate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, come definitivamente integrate e approvate dal Comitato tecnico scientifico.

Trattasi delle Linee guida previste dall’art. 1, comma 14, del DL n. 33/2020, il quale stabilisce che le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti dei  protocolli o Linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. Le stesse si applicano direttamente in tutto il territorio nazionale.

Ciononostante va chiarito che in zona gialla si applicano tuttora, ai sensi dei decreti-legge n. 52 e 65 del 2021 (decreti sulle riaperture 1 e 2) le misure di contenimento di cui al DPCM 2 marzo 2021, se non diversamente disposto dai medesimi decreti-legge.

Se ne deduce che dal 1° giugno 2021, in zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite, nel rispetto degli orari previsti per gli spostamenti, (dal 1 al 6 giugno il servizio sarà possibile dalle ore 5.00 alle ore 23.00, dal 7 al 20 giugno fino alle ore 24.00 e dal 21 giugno senza limitazioni) sia all’aperto che al chiuso. Il consumo al tavolo resta consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.

L’attività è svolta nel rispetto delle Linee guida adottate il 29 maggio dal Ministero della Salute.

Si fa presente che sulla G.U. n. 128, del 31 maggio, è stata pubblicata l’Ordinanza del Ministero della Salute con cui viene adottato il Protocollo sottoscritto dal Governo e dalle Parti sociali lo scorso 6 aprile. Il documento tiene conto delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro.

La prosecuzione delle attività' produttive può infatti avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. La mancata attuazione del Protocollo, che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. 

Linee guida

Protocollo negli ambienti di lavoro