La Regione Lazio presenta due bandi per le librerie e le piccole case editrici: soddisfazione del Sil Confesercenti

Sil Confesercenti Roma e Lazio informa 

NELLA GIORNATA MONDIALE LIBRO, ZINGARETTI PRESENTA DUE BANDI DA 3,3 MLN PER LIBRERIE INDIPENDENTI, PICCOLE CASE EDITRICI E PER PROMOZIONE LETTURA.

Il Presidente Sil, Sindacato Italiano Librai di Roma e Lazio, Guido Ciarla,  esprime apprezzamento per la l’iniziativa, peraltro sollecitata dalle associazioni datoriali e dal Sil. 

Si tratta di un bando che potrà sostenere le imprese in questo momento straordinario e difficile, proponendo anche sinergie con le piccole case editrici. 

Nella Giornata mondiale del libro il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha presentato due nuovi bandi da 3,3 milioni di euro a favore di librerie indipendenti e piccole case editrici, e per la promozione della lettura, durante la conferenza stampa “Lazio Terra di Libri” che si è tenuta presso il “Cento Incroci” di Centocelle, il nuovo hub culturale sorto grazie a un intervento regionale nei locali dell’ex Pecora Elettrica.

Questi interventi sono nati per sostenere e non disperdere il grandissimo valore che le ‘piccole realtà della cultura’ rappresentano per il benessere dell’economia regionale e per il fondamentale ruolo che rivestono nella diffusione della cultura, in particolare nelle periferie e nelle piccole comunità, dove svolgono una rilevante funzione sociale, e soprattutto nei riguardi dei più giovani che oltre al sostegno della scuola possono trovare nelle Librerie indipendenti e nelle Piccole case editrici nuovi stimoli di crescita e opportunità di conoscenza.

Nel dettaglio, con il primo bando “Sostegno alle Librerie indipendenti e alle piccole Case editrici del Lazio” la Regione Lazio intende valorizzare la competitività, soprattutto di quelle realtà che hanno subito maggiori difficoltà a causa della pandemia da Covid-19, attraverso un contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese sostenute per attività, o acquisto prodotti, o servizi per: progetti di promozione della lettura da svolgersi in forma digitale o in presenza (es. presentazioni, eventi, laboratori); progetti di digitalizzazione anche attraverso l’uso di software e strumenti tecnologici; adeguamento degli spazi e delle attività alle nuove esigenze legate al distanziamento sociale, ai requisiti igienico-sanitari nonché progetti per migliorare l’accessibilità; iniziative di promozione, sviluppo e produzione.

In particolare vengono stanziati 1,8 milioni di euro: 900.000 per le librerie e 900.000 per le case editrici.

Le librerie indipendenti potranno chiedere un contributo massimo di 5mila euro per la realizzazione delle attività e avere contributi aggiuntivi cumulabili tra loro:

  •       2.500 euro se hanno subito un calo di fatturato nell’esercizio 2020 pari almeno al 30% rispetto al fatturato conseguito nell’esercizio 2019;
  •       2.500 euro se esercitano anche attività di piccola casa editrice;
  •       500 euro se metteranno in campo iniziative legate all’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Le piccole Case editrici potranno chiedere un contributo massimo di 5mila euro per la realizzazione delle attività e avere contributi aggiuntivi cumulabili tra loro:

  •         2.500 euro se hanno subito un calo di fatturato nell’esercizio 2020 pari almeno al 30% rispetto al fatturato conseguito nell’esercizio 2019;
  •         2.500 euro se esercitano anche attività di libreria indipendente;
  •         500 euro se organizzeranno iniziative di promozione della lettura in collaborazione o presso librerie indipendenti del Lazio.

Il bando sarà pubblicato a maggio e ci saranno 30 giorni di tempo per presentare le domande.

Il secondo bando “Progetto formazione e cultura: valore lettura e produzione letteraria” punta a stimolare la lettura presso i più giovani per creare aggregazione, socialità e formazione extra-scolastica, attraverso la creazione di eventi specifici.

L’avviso ha una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro per progetti proposti da Case editrici con sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Lazio, in collaborazione con almeno un istituto scolastico secondario di primo e/o secondo grado, statale o paritario, o IeFp della Regione Lazio. Nel progetto potranno essere coinvolti gli Istituti culturali inseriti nell’Albo regionale e i servizi culturali regolarmente accreditati nelle Organizzazioni Regionali di riferimento. I destinatari dei progetti finanziati con l’intervento sono gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado degli istituti pubblici e paritari e degli IeFp, residenti o domiciliati nella Regione Lazio.

Le Case editrici potranno presentare un solo progetto, e ognuno – se ritenuto ammissibile - potrà ricevere un massimo di 30mila euro.

I progetti da presentare dovranno riguardare specifiche tematiche, come: società, costume e modelli di comportamento delle giovani generazioni; le nuove frontiere della comunicazione e dei social network; la Democrazia, libertà e diritti civili; Solidarietà e apertura verso nuove culture, religioni; Risorse naturali e rispetto dell’ambiente; Individuo, famiglia e sistema di relazioni; Sport e turismo; AgriFood e GreenFood. Le attività possono prevedere, ad esempio, seminari/eventi di discussione e confronto con il coinvolgimento di esperti, laboratori, e webinar con la partecipazione di esperti e/o autori.

Gli interventi dovranno realizzarsi nell’arco di 8 mesi a partire dalla data di assegnazione del contributo economico.

Le domande potranno essere presentate dal 27 aprile 2021 al 27 maggio 2021 esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito http://www.regione.lazio.it/sigem.

fonte regionelazio