Assotabaccai: nuovi criteri per aperture e trasferimenti rivendite

APPROVATI NUOVI CRITERI PER L'APERTURA ED IL TRASFERIMENTO DI RIVENDITE E PATENTINI

di Giuseppe Dell'Aquila Responsabile area legale Confesercenti
 
Come preannunciato nel numero 5 del TMagazine di settembre/ottobre dello scorso anno, il legislatore ha provveduto ad approvare, con la legge Europea 2018, licenziata definitivamente il 16 aprile scorso e di prossima pubblicazione in gazzetta ufficiale, le norme che “mettono in salvo" il nostro Paese da una procedura di infrazione annunciata dalla Commissione UE con la procedura EU-Pilot 8002/15/ GROW.

Si ricorderà che la Commissione europea ci ha contestato l'adozione di un criterio che consente l'apertura di nuove rivendite solo quando la produttività di quelle già esistenti abbia superato una certa soglia minima, in contrasto con la direttiva Bolkenstein.

L'art. 24, comma 42, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, prevede ora, a seguito delle modifiche intervenute, che, con regolamento da adottare entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, siano attuate nuove disposizioni, in base alle quali:

  • l'istituzione di rivendite ordinarie ed il loro trasferimento avverrà solo in presenza dei requisiti di distanza, non inferiore a 200 metri, e di popolazione, nel rispetto del rapporto di una rivendita ogni 1.500 abitanti;
  • - viene ovviamente soppresso il riferimento ad un meccanismo di aggiornamento dei parametri di produttività minima rapportato alle variazioni annuali del prezzo medio al consumo dei tabacchi;
  • - l'istituzione di rivendite speciali sarà ammessa solo ove si riscontri un'oggettiva ed effettiva esigenza di servizio, da valutarsi in ragione dell'effettiva ubicazione degli altri punti vendita già esistenti nella medesima zona di riferimento, nonché in virtù (non più di "di parametri certi, predeterminati ed uniformemente applicabili sul territorio nazionale, volti ad individuare e qualificare la potenzialità della domanda di tabacchi riferibile al luogo proposto”, ma) dei requisiti previsti per l'istituzione di rivendite ordinarie;
  • - il rilascio ed il rinnovo di patentini va valutato in relazione alla natura complementare e non sovrapponibile degli stessi rispetto alle rivendite di generi di monopolio, anche attraverso l'individuazione e l'applicazione del criterio della distanza.
  • La legge fa comunque salvi gli effetti già prodotti dall'applicazione dell'articolo 24, comma 42, del DL n. 98/2011, convertito in legge n. 111/2011 e del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 21 febbraio 2013, n. 38.