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CENSIS: i giovani comprano merce falsa PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 12 Maggio 2014 15:24

Tags: commercio

abusivi

Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa del Censis, apparso sul sito, sui giovani e gli acquisti di merce falsa nel nostro territorio.

A Roma il 74,6% dei giovani compra merce falsa

Soprattutto abbigliamento, cd e dvd, cinte, borse e portafogli. Bancarelle su strada, mercati e spiagge i luoghi dell'acquisto. E per il 66,5% è un fatto socialmente accettabile: «lo fanno tutti». Federica Guidi: «La pericolosità sociale della contraffazione si batte con un'informazione qualificata come lo studio realizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico con il Censis»

 

Roma, 12 maggio 2014 - La grande maggioranza dei giovani romani (il 74,6%) acquista merce contraffatta. Al primo posto della classifica dei prodotti più venduti nel mercato romano del falso ci sono i capi d'abbigliamento (67,3%), seguiti da cd e dvd (48,3%), accessori come cinture, portafogli, borse (45,3%), scarpe (37,5%), occhiali da sole (31,6%), orologi e bigiotteria (20,1%), prodotti elettronici (20,1%), prodotti informatici (18,2%), profumi e cosmetici (16,1%).

È quanto emerge da un'indagine realizzata dal Censis, su incarico della Direzione Generale Lotta alla Contraffazione-Uibm del Ministero dello Sviluppo Economico, basata su un campione di giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni intervistati a Roma nei mercati di Porta Portese, Via Sannio e Villaggio Olimpico.

I luoghi privilegiati per l'acquisto di merce fake sono la strada, con le sue bancarelle (indicata dall'81,2% dei giovani acquirenti), e i mercati (segnalati dal 48%). Altro luogo deputato all'acquisto di merce contraffatta è la spiaggia (32,7%). Il 22,8% trova prodotti falsi nei negozi. Solo il 16,6% dei giovani romani li compra su Internet. E il 7,5% persino all'interno di case private.

L'acquisto è il risultato di una scelta intenzionale: solo l'11% era convinto di acquistare un prodotto autentico. Ed è guidato in primo luogo dalla volontà di risparmiare (69,6%), poi di possedere qualcosa di poco impegnativo (29,8%) o di cui si aveva effettivamente bisogno (28%).

Comprare contraffatto dà soddisfazione anche perché permette di «punire» le griffe amate e desiderate, ma allo stesso tempo odiate a causa dei prezzi troppo elevati: è di questa opinione il 76,1% degli intervistati.

Poco importa se la qualità del falso è inferiore rispetto a quella dell'originale: chi compra merce contraffatta sa a cosa va incontro, senza aspettarsi e pretendere troppo in termini di qualità, durata e riuscita complessiva del prodotto. È comunque pienamente (34,7%) o in parte soddisfatto (57,7%) di quello che ha acquistato.

Certo, qualche accorgimento è necessario, soprattutto se si ha bisogno di articoli che potrebbero risultare dannosi per la salute, come un paio di occhiali da sole. In questo caso il 53,4% dei giovani romani dichiara che preferisce rimandare l'acquisto fino a quando avrà i soldi necessari per comprare quelli originali. Ma il 26,2% non si fa scrupoli e compra quelli falsi.

L'acquisto di merce contraffatta è un atto socialmente accettato, che fanno tutti: la pensa così il 66,5% dei giovani romani. Anche quando c'è la percezione che la contraffazione è un reato, viene comunque considerato un illecito di lieve entità, che non merita una particolare attenzione da parte delle forze dell'ordine (lo crede il 63,9% degli intervistati). Non c'è quindi piena consapevolezza delle implicazioni negative per l'economia e il fisco, per la società e la salute, per il lavoro e la sicurezza personale.

Questo non significa che non ci sia un certo imbarazzo nell'indossare o possedere una copia illegale. Per il 40,9% dei giovani non dipende però dal fatto di compiere un illecito, ma dal rischio di fare brutte figure nel caso qualcuno si accorgesse del bluff.

I temi in grado di colpire maggiormente l'attenzione e la sensibilità dei più giovani in vista di future campagne di informazione anticontraffazione sono: lo sfruttamento della manodopera e la negazione dei più elementari diritti dei venditori (per il 35,2%), e l'implicazione della criminalità organizzata nel processo di produzione, distribuzione e vendita di merce contraffatta (32,8%). Si tratta di lati oscuri del fenomeno che farebbero aumentare il livello di allarme sociale, collegando la contraffazione con reati percepiti come ben più gravi e pericolosi come il contrabbando, il traffico di droga, la tratta di esseri umani.

«La pericolosità sociale della contraffazione è dato ormai acclarato - dichiara il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi - e la ricerca realizzata dal mio Ministero, con la collaborazione del Censis, fornisce ulteriore dati scientifici a supporto in tal senso. A fronte di un comportamento dei consumatori, soprattutto giovani, che sembra sempre più orientato a non considerare l'acquisto come un atto responsabile, anch'esso incluso nei propri doveri di cittadinanza, la risposta delle istituzioni non può che essere anzitutto incentrata sull'informazione qualificata, prima che sulla repressione. In tal senso la presentazione dello studio a Napoli, con il supporto del Comune e con il coinvolgimento attivo delle scuole superiori della città, rappresenta il simbolo di tale impegno a fianco dei cittadini di domani, per un consumo consapevole e responsabile, e soprattutto per la legalità».


Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Maggio 2014 10:22
 
Sabato 12 aprile un'altra giornata difficile per la piccola e media impresa PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 11 Aprile 2014 13:20

 

Giammaria: chiusura delle strade, interruzione del trasporto pubblico, praticamente l'obbligo di chiudere le attività. Un altro duro colpo all'economia della Città.

Sabato 12 aprile un'altra giornata difficile per la piccola e media impresa.

Domani, sabato 12 aprile, sarà un'altra giornata di grande difficoltà per chi deve lavorare in gran parte del nostro territorio – dichiara Valter Giammaria, Presidente Confesercenti di Roma.

Le piccole e medie attività vivono un nuovo giorno di caos e di interruzione coatta delle attività sia per l'impossibilità di essere raggiunti che per la chiusura di molte strade e interruzione del trasporto pubblico.

Non è possibile, sottolinea Giammaria, continuare in questa maniera.

La difficoltà economica che stiamo subendo non ci consente di perdere neanche un giorno di lavoro per far fronte a tutti gli impegni e mantenere i livelli occupazionali che stiamo in tutti i modi cercando di salvaguardare.

In questa maniera, anche senza una volontà specifica si spostano quei pochi consumi che ci sono sempre più verso i centri commerciali che sono all'esterno di Roma.

Non è, qui, in discussione il diritto di ognuno di manifestare il proprio dissenso e rivendicare i propri diritti.

Però, crediamo, che vada difeso il diritto anche a poter svolgere il proprio lavoro e dare il servizio che viene richiesto a chi lavora in questa Città.

Chiediamo, quindi, al Sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, che si faccia parte attiva e concreta per trovare soluzione a questo problema che nella nostra Città assume un rilievo non più rinviabile.

Roma, 11.04.2014

 
Convenzione Equitalia e Rete Imprese Italia PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 11 Aprile 2014 11:55

Innovare e semplificare il rapporto fisco-imprese

Informiamo che la Confesercenti nazionale ha diffuso la seguente notizia di interesse delle imprese associate:

Continua l’impegno di collaborazione tra il mondo del commercio e dell’artigianato ed Equitalia per semplificare il rapporto tra fisco e imprese. In questo quadro, è stata rinnovata la convenzione tra Equitalia e le Confederazioni aderenti a R. E TE. Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti).Il protocollo sottoscritto recepisce alcune esigenze di semplificazione e snellimento delle procedure, permettendo di attivare convenzioni locali tra gli Agenti della riscossione e i rappresentanti regionali e provinciali delle Confederazioni, con l’obiettivo di rafforzare e consolidare il dialogo con il mondo imprenditoriale. Le associazioni aderenti alle cinque Organizzazioni potranno utilizzare uno sportello web interattivo che consentirà loro, per conto degli associati, la presentazione di istanze e la richiesta di informazioni nell’ottica di rendere più agevole e rapido il rapporto. Inoltre, ci sarà la possibilità di fissare appuntamenti presso gli sportelli Equitalia per esaminare con i funzionari argomenti di particolare complessità e pratiche di rateazione.Infine, già nelle prossime settimane, sono previsti incontri periodici sul territorio e la sottoscrizione di protocolli locali per realizzare una maggiore interazione tra le Confederazioni ed Equitalia e porre le basi di una rafforzata assistenza nei confronti dei contribuenti .

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Aprile 2014 12:00
 
Bando a sostegno delle imprese alluvionate a Roma nel gennaio scorso PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 27 Marzo 2014 12:22
Si informa che la Camera di Commercio di Roma ha istituito un "BANDO 
A SOSTEGNO DELLE IMPRESE COLPITE DAGLI 
EVENTI ALLUVIONALI DEL 31 GENNAIO 2014". 
 
Con la Deliberazione di Giunta n. 49 del 10 febbraio 2014
è stato istituito un del Fondo straordinario da parte della Camera di Commercio di Roma, nell’ambito delle proprie finalità di supporto all’economia del territorio e quale Ente preposto ad intervenire per garantire il normale funzionamento del sistema economico locale, un Fondo Straordinario, della dotazione di 1 milione di euro,  a sostegno delle imprese colpite dagli eventi alluvionali intervenuti nel territorio di Roma e provincia a partire dal 31 gennaio 2014, che hanno cagionato un danno di rilevante...
Per ogni ulteriore informazione e per attivare la richiesta è possibile rivolgersi alla Confesercenti di Roma.
Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Marzo 2014 12:31
 
Energia: nuove opportunità per le imprese PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 07 Marzo 2014 16:24

logo

Il Consorzio nazionale Innova Energia, promosso da Confesercenti, per far competere la piccole e medie imprese sul mercato dell'energia.

http://www.innovaenergia.it/

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Marzo 2014 16:30
 
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