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Credito: restano forti difficoltà PDF Stampa E-mail
Giovedì 15 Ottobre 2009 14:58
Venturi: "La stretta creditizia continua. Il governo convochi urgentemente le associazioni delle pmi"

Introducendo i lavori della Presidenza Confesercenti Marco Venturi si è soffermato sulla situazione della crisi economica: “la stretta creditizia, secondo Bankitalia, sopratutto nei confronti delle Pmi c’è ancora ed è un dato che desta molta preoccupazione.
Se nei prossimi mesi altre migliaia di Pmi chiuderanno e si perderanno altri posti di lavoro la responsabilità sarà anche di un mondo del credito che non ha fatto abbastanza per rianimare l’economia. La moratoria non basta, serve molto di più. Ecco perché chiediamo che il Governo convochi le Associazioni delle pmi per valutare iniziative rapide ed efficaci.
A partire dal potenziamento dei Confidi, strumento ancora più prezioso nella crisi e che va utilizzato al meglio delle sue possibilità potenziandone anche la patrimonializzazione.
Ma c’è un altro tema che ci allarma: il netto peggioramento dei conti pubblici. Non siamo catastrofisti ma sappiamo bene che l’economia italiana rischia una ripresa zoppa ed incerta se non ci saranno risorse adeguate per rilanciare la crescita. E’ fondamentale allora un piano di riduzione forte e coraggioso di sprechi e spese inutili. Ma in questi giorni il Parlamento ha mancato una buona occasione di ridurre la spesa pubblica con lo stop al progetto di abolizione delle Province. Province che, scampato il pericolo, hanno immediatamente bussato con Regioni e comuni alla cassa della Finanziaria per reclamare più fondi dalla Finanziaria. Tutto questo rasenta il grottesco: l’innovazione, le infrastrutture, il futuro economico e sociale del sud hanno bisogno di fondi spendibili e decisioni importanti. Farle aspettare anche perché non si ha il coraggio di abbattere sprechi e carrozzoni inutili è davvero imperdonabile.”