Notizie Flash

  1. LAZIO SENZA MAFIE: il patto sottoscritto dalle Associazioni e dalla Regione Lazio per contrastare le infiltrazioni mafiose nel tessuto economico e sociale della Regione. ASSEMBLEA SOS IMPRESA - RETE PER LA LEGALITA'

    Protocollo LAZIO SENZA MAFIE

     

    CRIMINALITA’: ASSEMBLEA SOS IMPRESA-RETE PER LA LEGALITA’ - 2 Luglio 2015

    Siglato accordo Confesercenti Lazio e Agenzia delle Entrate Lazio

    Protocollo d'intesa

    La Confesercenti Regionale del Lazio ha sottoscritto un importante protocollo d'intesa con l'Agenzia delle Entrate del Lazio avente ad oggetto l'utilizzo delle migliori iniziative per...

  2. Diventa Imprenditore

     Diventa Imprenditore, crea una nuova azienda

    Con Confesercenti Roma utilizzando il Bando

    Start Up della Camera di Commercio, contributi

    fino a 2.500 euro per l'avvio di impresa

    Per informazioni contatta il C@t,...

Home Blog sezione Interviste Turismo: no alla gratuità nei Musei in alta stagione
Turismo: no alla gratuità nei Musei in alta stagione PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 10 Agosto 2018 10:50

2018 08 10

Nel merito del dibattito in corso, Federagit – Confesercenti – Associazione di Categoria delle Guide Turistiche di Roma esprime netta contrarietà nei confronti della gratuità concessa nei mesi di alta stagione, quando i grandi attrattori come il Colosseo sono già presi d’assalto. Le domeniche gratuite hanno comportato effetti negativi sulla sicurezza delle persone e dei monumenti. Al Colosseo, quando all’interno si raggiunge il limite di 3.000 persone, viene bloccato l’ingresso, le file si allungano quindi in maniera esagerata. Oltre al pesante disagio per persone anziane e bambini di stare sotto il sole o sotto la pioggia, le lunghe file di visitatori in attesa di passare per il “metal detector”, diventano un facile bersaglio per eventuali terroristi. La sospensione delle prenotazioni in quelle giornate ha aggiunto altro disagio.

Le gratuità devono essere concentrate unicamente nella bassa stagione tra novembre e febbraio (ad eccezione dei periodi delle feste). In tal modo la gratuità può funzionare da fattore di de-stagionalizzazione, attraendo visitatori nei mesi di bassa stagione.

Questo avevamo scritto alla Direzione del Parco Archeologico del Colosseo già il 15 marzo 2018, in tempi non sospetti, ossia prima che il dibattito sconfinasse, in alcuni casi, in posizioni a favore di un Ministro o contro un altro Ministro. La nostra presa di posizione non ha nulla a che vedere con la propaganda partitica, ma è frutto dell’osservazione dei fatti : in alta stagione con la domenica gratuita, la visita del Colosseo è un vero incubo che non permette di apprezzare quanto si visita. C’è pertanto bisogno di un adattamento dello strumento, alla luce dell’esperienza.

La gratuità può essere un utile strumento per promuovere monumenti e musei visitati meno di quanto potrebbero (diffondendone un’adeguata informazione).

00436077.jpg

Francesca Duimich :” A Roma i turisti sono tutti in fila e poi accalcati per vedere tre monumenti, quando ce ne sono centinaia di grandissimo interesse. Per una gestione adeguata dei flussi turistici, c’è enorme bisogno di una promozione che faccia intendere all’ “immaginario turistico” internazionale (che ha assimilato certi “doveri del turista”, in inglese i cosiddetti “must see”), che sono molte altre le creazioni dell’ingegno umano degne di interesse”.

Ci sembra valida la decisione di lasciare l’autonomia ai Direttori dei Musei, in modo che possano adattare questo strumento alle specificità del monumento.

Per chi sostiene che le famiglie vengono penalizzate dalla decisione di abolire le domeniche gratuite, ci sono varie offerte di cui tenere conto. Per i minori di 18 anni provenienti da tutto il mondo, i musei di proprietà statale garantiscono già la gratuità per tutto l’anno. Per i cittadini UE tra i 18 e 25 anni, è previsto il biglietto ridotto.

A Roma ci sono ben quattro musei di proprietà del Comune che sono gratuiti tutto l’anno. Con la card dal costo annuo di 5 €, i residenti possono visitare tutti i musei e siti di proprietà del Comune (una ventina, tra cui i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano, l’Ara Pacis - cf. www.museiincomune.it). Per le Chiese a Roma, che contengono opere di immenso valore, diversamente da altre città, la visita è gratuita. C’è quindi da scoprire ed usufruire di un’offerta culturale notevole.

Il patrimonio culturale costituisce parte dell’identità culturale collettiva delle comunità. Riteniamo che le gratuità e le promozioni dovrebbero essere pensate per favorire la conoscenza delle proprie radici culturali.

I monumenti hanno bisogno di manutenzione, restauri, anche solo tenerli aperti comporta un costo che non può essere sottovalutato.

Con il sistema attuale, si verifica una perdita di introiti per le casse pubbliche che riteniamo ingiustificato. Mentre il Colosseo è affetto da quello che è stato chiamato “over-tourism”, eccesso di turismo, non comprendiamo il senso di permettere a masse di turisti stranieri di non pagare le visite che effettuano. Se i turisti spendono centinaia o migliaia di euro per effettuare il loro viaggio, sarebbe giusto lasciare qualche euro per mantenere e restaurare i monumenti che visitano.

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Agosto 2018 12:29
 

innova energia

logo new

export

Cerca nel sito

Newsletter



Acconsento al trattamento dei miei dati personali (dlgs. 196 del 30/Giugno/2003)

Accesso riservato ai soci

Agosto 2018 Settembre 2018
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

Eventi in Programma

Non ci sono eventi in programma
Consulta il Calendario