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| FIEPET: contro l'abusivismo a Roma |
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| Giovedì 08 Luglio 2010 10:32 |
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Ordinanze del Comune contro l’abusivismo FIEPET Confesercenti Il Comune di Roma ha dichiarato guerra agli abusivi (tutti), tra questi particolarmente battuti i pubblici esercizi in riferimento all’occupazione del suolo pubblico. Fiepet Confesercenti è a favore della lotta all’abusivismo ma per i veri fuori legge non per chi è in regola. Molti esercizi pubblici hanno i tavolini fuori del proprio locale senza una autorizzazione nonostante la richiesta fatta e una mancata risposta da parte degli organi competenti, molti altri hanno l'autorizzazione per un tot di metri e solo per aver sconfinato di 1 mq si vedono fioccare multe consistenti, altri ancora sono costretti a ritirare i leggii con il menù e così via. Questa è una presa di posizione assurda nei confronti degli operatori di settore, che oltre che fare le spese con un labirinto di leggi e burocrazia, oltre ad affrontare di petto la crisi con un calo di consumi consistente, devono anche discutere con la polizia municipale per delle banalità. Fiepet Confesercenti dice BASTA! Noi ribadiamo la nostra collaborazione al Comune nella lotta dei veri abusivi, di quelli che ci marciano, di quelli che non pagano il suolo pubblico, di quelli che di 6 mq concessi ne occupano 10, ma non siamo d'accordo sulle multe facili e veloci senza tenere conto di una serie di problematiche o sviste occasionali dei ristoratori in regola. Quei ristoratori che pagano le tasse (tutte) regolarmente, che non si spacciano per circoli, associazioni onlus o vere somministrazioni mascherate da librerie, che non rispettano le norme igienico-sanitarie e che a fine serata incassano più dei veri ristoranti o bar. Schiamazzi notturni, sporcizia, assembramenti di persone in stato di ubriachezza non possono essere sempre episodi imputabili ai pubblici esercizi, situati sulle aree di maggior afflusso turistico. Il Presidente Fiepet Confesercenti di Roma, Liborio Pepi, dice: “Siamo a tutela dei pubblici esercizi che rispettano le regole e che non vogliono e non devono essere presi in giro e messi al pari degli scorretti”. Sono già stati effettuati degli incontri per questa situazione ma continueremo nella sensibilizzazione affinchè si capisca e si operi con correttezza da entrambi le parti, pubblico e privato. |