Sil Confesercenti: incontro positivo tra la rappresentanza di categoria e il Comune di Roma Capitale sul rinnovo della Procedura concordata per i libri di testo scolastici

 

Dopo diverse riunioni tecniche e la ferma posizione espressa dalle Rappresentanze di categoria e dal SIL Confesercenti sui termini della Procedura concordata per la consegna alle famiglie dei libri di testo scolastici, ormai scaduta dopo un primo triennio, è stato fatto un passo nella giusta direzione.

Ricordiamo che il SIL Confesercenti ha denunciato ripetutamente ritardi nei pagamenti dei rimborsi, la pretesa impropria della fatturazione di questi importi, i  mancati e più puntuali controlli sulle attività che svolgono anche questa attività determinando una concorrenza sleale e la scelta più volte annunciata e mai adottata di prevedere la consegna  direttamente dei pin alle famiglie degli aventi diritto.

Il Sil Confesercenti informa che la denuncia di questo stato di cose è stata più volte segnalata sia alla politica che alle autorità amministrative con lettere, comunicati, istanze pressanti, testi non condivisi e la riunione svoltasi oggi (ndr 08.06.2021) alla presenza dell’Assessora Mammì, dei responsabili del Dipartimento, della Ragioneria generale e del Comando della Polizia urbana del Comune di Roma Capitale, che si è avuta dopo le pressanti richieste e la minaccia di non sottoscrivere il rinnovo della procedura concordata, ci ha permesso di fare un interessante approfondimento e di addivenire alla modifica parziale del testo della Procedura. 

Infatti, prosegue il Sil, si è deciso di implementare il testo con l’istituzione di un osservatorio permanente sui temi dei controlli e dei rimborsi, rispetto ai quali verrà anche stilato un verbale della riunione in cui con una nota i Dipartimenti, per quanto di loro competenza,  si impegnano a rispettare i tempi di pagamento e inserire l’obiettivo, entro un anno, di pervenire alla consegna direttamente dei Pin che consentirà l'acquisto dei libri scolastici da parte delle famiglie, cosa possibile dopo aver costruito la base informativa necessaria che permetta di effettuare questa operazione.

Resta tuttora aperto il punto sollevato dalle Rappresentanze circa la possibilità di eseguire delle note a rimborso anziché la fatturazione elettronica, in quanto non si tratta di una fornitura ma di un recupero di somme anticipate dagli operatori per conto dell'Amministrazione. 

Sul punto, la Ragioneria generale del Comune di Roma Capitale ha riconosciuto la legittimità della richiesta, peraltro in uso in altre Amministrazioni comunali, ma per ragioni di volume economico complessivo e del valore economico dei singoli rimborsi, nenchè dello stato dei fatti, al momento resta questa, per scelta, la procedura in essere, così come anche i periodi in cui fatturare gli importi, ovvero i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre. 

Circa il controllo sulla regolarità contributiva, quale che sia la forma di pagamento, ci è stato riferito che la tesoreria riterrebbe comunque necessario effettuare la procedura di controllo. 

Il testo che nei prossimi giorni sarà inviato alle rappresentanze di categoria conterrà, comunque,  la possibilità di poter autocertificare, da parte dell’operatore, la regolarità e che per importi modesti anche la non regolarità, non determinerà il ritardo del rimborso spettante.   
“Ci dichiariamo moderatamente soddisfatti, dichiara il presidente Sil di Roma e del Lazio, Guido Ciarla. Anche se non sono state accolte integralmente le nostre legittime richieste, prosegue Ciarla, alcune importanti modifiche sono state inserite. Riteniamo che un altro passo avanti sia stato compiuto, in linea con le rivendicazioni della categoria promosse dal Sil da anni, ma ora attendiamo il testo prima di procedere comel Sil alla eventuale sottoscrizione della Procedura concordata tra Comune di Roma Capitale e le rappresentanze degli operatori del settore”.