Fatturazione elettronica: cosa sapere e cosa fare Stampa
Lunedì 29 Ottobre 2018 14:50

CIRCOLARE_FATTURAZIONE_ELETTRONICA.pdf

FATTURAZIONE ELETTRONICA
Nuove Disposizioni di semplificazione
• È previsto che, per il 1° semestre del 2019, le sanzioni su eventuale emissione tardiva sulla
fatturazione elettronica non si applicano se questa è emessa entro il termine della liquidazione
dell’imposta periodica (mensile o trimestrale). Nel caso di emissione tardiva entro il termine di
liquidazione del periodo successivo, saranno applicate le sanzioni previste dalla norma ridotte al 20%.
• La nuova disciplina modifica l’art. 21 del D.P.R n. 633/72 in materia di fatturazione (in termini
generali) prevedendo quale termine massimo di emissione del documento 10 giorni
dall’effettuazione delle operazioni che le stesse documentano. La previsione non muta le regole
relative all’esigibilità dell’imposta e la conseguente liquidazione. Chi emette la fattura in una data
diversa da quella di effettuazione dell’operazione ne deve dare evidenza nella fattura stessa.
• Si modificano altresì i termini di registrazione delle fatture emesse. Tutte le fatture emesse (sia
“immediate” che “differite”), devono essere annotate entro il 15 del mese successivo a quello di
effettuazione dell’operazione. La norma conserva l’eccezione prevista per le operazioni di “cessioni di
beni effettuate dal cessionario nei confronti di un soggetto terzo per il tramite del proprio cedente”,
disponendo che le fatture emesse entro il mese successivo a quello di consegna dei beni devono essere
registrate entro il 15 del mese successivo al mese di emissione.
 
Ad ogni buon fine si ricordano le disposizioni di legge precedentemente emanate:
• La Legge di bilancio 2018 (L. 27 dicembre 2017 n.205) ha disposto, in via generale, a decorrere dal
1° gennaio 2019, l’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria nelle operazioni tra
“privati” titolari di partita Iva e questi ed i consumatori finali ed ha disposto contestualmente
l’eliminazione dello “spesometro” di cui all’art. 21 del D.L. n. 78/2010.
• L’obbligo di fatturazione elettronica dal 1 luglio 2018 è attivo in via anticipata per gli acquisti di
carburante da autotrazione, con esclusione degli acquisti effettuati presso i distributori stradali nonché
per le prestazioni di subappaltatori e subcontraenti (prestazioni rese nei confronti della pubblica
amministrazione).
• A decorrere dalle 1° gennaio 2019, la fattura emessa con le modalità tradizionali si considera NON
emessa con conseguente applicazione della sanzione di cui all’art. 6 del D. Lgs. 471/1997 (tra il 90%
e il 180% dell’IVA e in misura fissa da 250 a 2.000 euro, se la violazione non incide sulla corretta
liquidazione del tributo).
 
SOFTWARE E SEMINARI FORMATIVI E INFORMATIVI
La Confesercenti e le società del sistema hanno acquistato un nuovo software per la gestione delle
fatture elettroniche, che permetterà ai soci di poter usufruire anche del servizio di emissione delle
stesse.
Pertanto saranno programmati nei mesi di novembre e dicembre seminari formativi per illustrarvi
contenuti e modalità operative.